Come comprare azioni prima del dividendo? Conviene attualizzare questa metodologia a procedere con l’acquisto prima della data di stacco? Seguiamo la voce degli esperti.
In molti ci avete chiesto di approfondire su come comprare azioni prima del dividendo, ma soprattutto se convenga farlo. Come avremo modo di scoprire, esistono infatti diversi pro e contro da dover tenere a mente e non sempre si riesce ad ottenere profitto dall’acquisto dell’asset, incasso del dividendo e parallela vendita delle azioni in fase successiva. Un “trucchetto” molte volte utilizzato dagli investitori, ma che non sempre porta a profitti e che necessita – come ogni attività – di competenza ed esperienza.
Nelle righe successive scopriremo se è possibile acquistare azioni prima del dividendo (in realtà prima dello stacco), quanto è possibile guadagnare con questa metodologia e quali sono le principali strategia da poter utilizzare, anche se si è un principiante. Prima di partire, ricordiamo brevemente che una delle migliori piattaforme a permettere di comprare azioni reali (in modalità DMA) e che quindi danno diritto alla cedola ed al pagamento, è eToro. Ti permette di iniziare con depositi molto esigui, anche da appena 50 euro.
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| 📌 Si possono comprare azioni prima del dividendo: | Sì, è una pratica comune |
| 🏷️ Quando si ha diritto al dividendo: | Solo se si acquista prima dello stacco |
| 💰 Quali sono i guadagni: | Variabili e non matematici |
| ➡️ Ci sono rischi: | Sì, devono sempre essere considerati |
| 📱 Dove comprare azioni prima del dividendo: | Migliori broker per azioni reali |
Comprare azioni prima del dividendo: è possibile?
Iniziamo con una premessa importante e cioè che ad oggi è possibile comprare azioni prima del dividendo e beneficiare quindi del pagamento che la società ha deciso di destinare ai portatori di interesse (ossia a coloro che hanno acquistato l’azione fisica). Ricordiamo infatti che l’unico modo per accedere agli stessi, è quello di agire sul mercato diretto (in modalità DMA) e non tramite strumenti derivati. Fatta questa doverosa precisazione, diamo subito una semplice definizione di dividendo.
Si tratta di un vero e proprio pagamento periodico, che può essere annuale, semestrale, trimestrale e in rarissimi casi mensile, che alcune società quotate decidono di erogare sulla base dei risultati aziendali ottenuti (utili in eccesso). Un vero e proprio rendimento passivo, incassabile dagli investitori. L’erogazione effettiva del dividendo segue diverse fasi, che è importante conoscere per capire quando è conveniente acquistare azioni per sfruttare questa metodologia. Nello specifico troviamo:
- data di dichiarazione: si tratta del giorno in cui il CDA annuncia in modo ufficiale e pubblico il suo interesse di erogare dividendi agli stakeholder, mettendo a disposizione le prime informazioni, quali ammontare e date;
- data di registrazione (Record Date): è una fase cruciale, che permette alla società di accedere ai propri database e di verificare quali sono i titolari delle azioni che in quel momento hanno effettivo diritto ad ottenere i dividendi;
- data di stacco del dividendo: durante questo giorno e per i giorni successivi, le azioni vengono negoziate senza diritto al dividendo, nel senso che il dividendo annunciato non verrà erogato ad un nuovo e potenziale titolare;
- data di pagamento: è il giorno in cui la società effettua concretamente il pagamento agli azionisti, inviando i capitali direttamente sul broker online, o sul conto corrente della banca associata al conto titoli.
Come regola generale, considera quindi che: se acquisti l’azione prima della data di stacco, allora potrai beneficiare del dividendo annunciato. Di contro, se compri le azioni dopo la data di stacco, o durante la stessa data, seppur prima del giorno di pagamento, allora non avrai diritto ad alcuna cedola da dividendo.
Come comprare azioni prima del dividendo?
Compreso quando è possibile (ma soprattutto “conveniente”) comprare azioni prima del dividendo, ossia con possibilità di incassarlo, cerchiamo di affrontare il lato pratico. Ad oggi, grazie alla presenza delle migliori piattaforme di trading, è possibile procedere in modo molto semplificato, avendo a disposizione un broker, uno smartphone (o PC) ed una connessione ad Internet.
I passaggi per comprare azioni prima del dividendo sono 4:
- iscrizione su un broker (vai qui per la pagina di registrazione): puoi semplicemente inserire i dati personali ed un indirizzo di posta elettronica;
- versamento e acquisto di azioni: versa capitali (con uno dei tanti sistemi di pagamento supportati) e procedi con l’acquisto delle azioni da dividendo;
- Incassa il dividendo: ricevi i dividendi direttamente sul conto bancario, o sull’account del broker.
1. Iscrizione sul broker DMA
Il primo passaggio spiegato nel dettaglio consiste nel recarsi sulla pagina ufficiale di un broker che permette di acquistare azioni reali (quindi da dividendo, qualora la società li eroghi) e cliccare sulla voce di registrazione (puoi procedere da qui in via diretta). A questo punto comparirà questa schermata:
Puoi quindi semplicemente inserire un indirizzo di posta elettronica reale, un nome utente ed indicare una password a tua scelta (molto sicura). Accettando i termini e le condizioni, puoi cliccare sul pulsante “Crea account” e potrai accedere alla schermata operativa. Ricorda inoltre di verificare l’identità tramite rilascio di un documento di riconoscimento valido.
2. Versamento ed acquisto di azioni
A questo punto puoi procedere con l’inserimento del deposito. Recati all’interno della dashboard operativa e clicca sul pulsante “Deposta Fondi”, presente in basso a sinistra. Per accreditare capitali puoi utilizzare diversi sistemi, come PayPal, carte di credito e di debito, o semplicemente un bonifico bancario tradizionale. A questo punto accedi sulla schermata “Esplora”, o cerca l’asset manualmente nella barra posta in alto:

Ricorda ovviamente di selezionare solamente azioni reali che erogano dividendi e con ottime prospettive. Una volta scelto il titolo, puoi cliccare su “Investi”, inserire la quantità di azioni, impostare la leva su x1 (quindi acquisto reale) e procedere con l’investimento in modo del tutto autonomo. Le azioni acquisite verranno in modo automatico conservate all’interno del portafoglio.
3. Incasso del dividendo
L’incasso del dividendo avviene in realtà in modo automatico, nel senso che è la società ad inviare i pagamenti e il broker stesso a mostrarteli (una volta ricevuti) all’interno della specifica schermata di riferimento. La gestione del dividendo ottenuto è quindi sempre libera, ossia risulta possibile accantonare i pagamenti, oppure utilizzarli a loro volta su nuovi investimenti, così da acquistare altre azioni, o agire su altre asset class.
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Francesco Galella
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