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EMERGENCY: OLTRE 4000 PERSONE ALL’AVVIO DEL FESTIVAL A REGGIO EMILIA
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DOMANI 6 SETTEMBRE, CHIUDE FABIO TONACCI DI REPUBBLICA CON IL RACCONTO SUL SUDAN E LA PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA DI FABRIZIO GIFUNI
GLI OSPITI DELL’ULTIMA GIORNATA:
MARIANNA APRILE, BEN ACHESON, ANNA MARIA LORUSSO, MARIANGELA PIRA, NICOLA GHITTONI, YOUSRA ELBAGIR, EMMA NOLDE, ROBERTO MERCADINI E TANTI ALTRI
5 settembre 2026 – Sono state circa 4500 le persone che hanno partecipato all’avvio del Festival di EMERGENCY, iniziato ieri pomeriggio a Reggio Emilia. Nel corso della giornata diversi ospiti hanno animato le principali piazze della città: dall’analista geopolitico Dario Fabbri – che ha aperto il Festival con una riflessione sugli equilibri dell’ordine globale – ai giornalisti Francesco Cancellato, direttore di Fanpage.it e Marta Serafini del Corriere della Sera, che hanno raccontato la censura dell’informazione in Italia e la guerra digitalizzata in Ucraina; ancora la saggista e giornalista Paola Caridi e l’artista italo-palestinese Nabil Bey Salameh che, in Piazza Prampolini, hanno dato voce alla memoria e alla resistenza del popolo di Gaza. La caporedattrice di Sky TG24 Tonia Cartolano e il giornalista di Radio 24 Giampaolo Musumeci hanno moderato, invece, gli incontri con la presidente di EMERGENCY Rossella Miccio e gli operatori di EMERGENCY impegnati in Afghanistan, a Gaza e in Ucraina.
In conclusione, la serata con Pietro Sparacino, Michela Giraud e Michela Catuzzi ha fatto “ridere, ma anche riflettere” piazza Prampolini.
Il Festival entra oggi nel vivo, con una giornata ricca di appuntamenti – che culmina in piazza Prampolini con la presentazione alle 20.00 del podcast Seietrenta XL dedicato a Gino Strada a 5 anni dalla sua scomparsa e con il racconto di Stefano Nazzi del G8 di Genova alle 21.30.
La conclusione del festival domani, domenica 6 settembre offre una giornata ricca di appuntamenti tra cui la giornalista e conduttrice Marianna Aprile; il ricercatore ed ex funzionario NATO Ben Acheson; la professoressa di Filosofia del linguaggio Anna Maria Lorusso; la giornalista e conduttrice Sky TG24 Mariangela Pira; il giornalista de Il Post Nicola Ghittoni; la giornalista Yousra Elbagir; la difensora dei diritti umani Parisa Nazari e l’artivista Sadra Valizadeh; la fumettista Zainab Fasiki; il linguista Federico Faloppa; la cantautrice Emma Nolde e il divulgatore Roberto Mercadini; la presidente di EMERGENCY Rossella Miccio e gli operatori impegnati nei progetti della ong a Gaza, in Ucraina, Sudan, Afghanistan, in Italia e nel Mediterraneo.
Il Festival si chiude alle 18.30 con “Sudan, viaggio al termine dell’umanità”: un racconto con filmati e testimonianze di Fabio Tonacci, giornalista de la Repubblica, che porta sul palco di Piazza Prampolini una delle crisi umanitarie più gravi e meno raccontate del nostro tempo. Con la partecipazione straordinaria di Fabrizio Gifuni e le letture di Leonardo Bianconi e Giulia Quadrelli.
L’ultima giornata del Festival inizierà presto domenica 6 settembre in Piazza San Prospero alle 8.00 del mattino con “Coraggio, respira!”: un inedito risveglio per la mente a cura di Erica Monti, insegnante di Kundalini e Yin, e Federico Taddia, scrittore e contaminatore culturale. Alle 9.15, all’Infopoint di Piazza Prampolini, torna QB – Quotidiano Bellico, la rassegna stampa live che R1PUD1A la guerra, a cura di Claudio Jampaglia, giornalista di Radio Popolare. Alle 10.00, in Piazza Prampolini, i giornalisti Simone Pieranni e Laura Carrer, moderati da Marianna Aprile, giornalista e conduttrice televisiva, si interrogano, nell’incontro “Se la tecnologia decide chi vive e chi muore”, sulle criticità giuridiche ed etiche sollevate dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale in guerra. Il dibattito è aperto da Luca Rifiorati, coordinatore progetto Ucraina EMERGENCY.
Alle 11.00, in Viale Allegri 8, “Gaza: quale futuro?”, gli operatori di EMERGENCY raccontano la catastrofe umanitaria nella Striscia, dove malnutrizione, malattie infettive e traumi psicologici si aggiungono agli oltre 70.000 morti in meno di tre anni. Con Marta Bergamaschi e Gaddo Flego, medici a Gaza, Alessandro Manno, responsabile progetto Palestina, e Pietro Parrino, direttore FOD (Field Operations Department). Modera Laura Silvia Battaglia al-Jalal, giornalista e documentarista. In contemporanea, in Piazza Martiri del 7 luglio, “Un caffè con…” Davide Giacomino, referente Advocacy per le Migrazioni EMERGENCY, e il giornalista Niccolò Palla per parlare di “Ddl immigrazione vs protezione internazionale”. Alle 11.15, in Piazza Casotti, è in programma l’incontro in inglese “Visioning processes, peace processes”: Ben Acheson, ricercatore indipendente ed ex funzionario NATO indaga nuovi modi per superare i conflitti, a partire dal caso dell’Irlanda del Nord. Sempre alle 11.15, al Teatro San Prospero (via Guidelli, 5), c’è lo spettacolo teatrale “Lvi è tornato” di e con Giampaolo Musumeci e Beppe Salmetti. Giulio Cesare ritorna in ogni epoca e in ogni forma, a incarnare il potere nella sua essenza più pura. In collaborazione con Radio24.
Alle 12.15, in Piazza Casotti, “La guerra come spettacolo: e la realtà?” con Anna Maria Lorusso, professoressa di Filosofia e Teoria dei linguaggi all’Università di Bologna, per trovare il coraggio di assumersi la responsabilità di uno sguardo consapevole anche a distanza. In Viale Allegri 8, alla stessa ora, “Ucraina: curare l’isolamento”, sugli interventi di EMERGENCY nelle regioni di Donetsk e Kharkiv per rispondere all’impatto meno visibile della guerra: isolamento, trauma, malattie croniche e frammentazione dell’accesso alle cure. Con Alessandro Lamberti-Castronuovo, referente medico cure primarie, Pietro Parrino, direttore FOD (Field Operations Department), Daria Rieznik, field officer Ucraina, Luca Rifiorati, coordinatore progetto Ucraina e Svitlana Tertychna, field officer Ucraina. Modera Laura Silvia Battaglia al-Jalal.
Nel pomeriggio, alle 14.00, in Piazza Fontanesi, “Un caffè con…” Boban Pesov, tra gli illustratori della graphic novel Un diavolo muto. Storie da Gaza; nel Cortile di Palazzo Ancini, “Quattro chiacchiere” con Luca Radaelli, responsabile Risorse Umane SAR EMERGENCY, in collaborazione con Digital Freaks. “Quanto contano davvero i mercati nelle nostre vite?”, prova a rispondere Mariangela Pira, giornalista e conduttrice di Sky TG2, alle 14.30, in Piazza Casotti. Nel Cortile di Palazzo Dossetti (viale Allegri, 9), alla stessa ora, 14.30, “Un giocatore lo vedi dal coraggio”. in collaborazione con Il Post. Il giornalista Nicola Ghittoni racconta le storie di calciatori e calciatrici che hanno sfidato i regimi.
A seguire, alle 15.00, al Teatro San Prospero, sarà proiettato il documentario “The Encampments”, di Kei Pritsker e Michael T. Workman (Usa-Palestina, 2025), sull’ondata globale di attivismo studentesco per Gaza nata dalla Columbia University. Versione originale (arabo e inglese) con sottotitoli in italiano. Alle 15.15, in Piazza Casotti, Robert Mugabe, medical social worker EMERGENCY in Uganda, racconta 5 anni di lavoro dell’ong nel Paese, nell’incontro in lingua inglese “Shaping the future: EMERGENCY in Uganda”. Alle 15.30, in Viale Allegri 8, “Quando il coraggio di una persona può accenderne…
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