Savonese. Sono tanti gli eventi in programma per questo weekend in tutto il savonese. Come di consueto nella stagione autunnale non mancheranno le castagnate tra cui quella a sostegno del canile di Legino a Savona e quella al rifugio Pian delle Bosse a Loano, ma ci sarà anche la Festa d’Autunno a Calizzano e Ulivissima a Toirano. Torna anche il Festival Internazionale di Musica di Savona e l’appuntamento con i Pomeriggi Musicali di Finale. Al Teatro Ambra per la rassegna Ottobre De Andrè arriva Sigfrido Ranucci. Infine da non perdere il mondiale di Enduro a Finale Ligure. Ma ora entriamo nel dettaglio degli appuntamenti da non perdere nel fine settimana.
A CALIZZANO LA FESTA D’AUTUNNO
Profumo di caldarroste, colori del bosco e sapori della tradizione: domenica 18 ottobre 2026 Calizzano celebra una delle manifestazioni più caratteristiche della stagione con la 34ª edizione della Festa d’Autunno, appuntamento ormai storico dedicato alle castagne e alle atmosfere tipiche di questo periodo dell’anno.
Dopo l’appuntamento con “Funghi in Piazza” della domenica precedente, Calizzano torna dunque a celebrare i prodotti del proprio territorio con una giornata che avrà come grandi protagoniste le castagne, simbolo per eccellenza dell’autunno e della cultura gastronomica dell’entroterra.
La Festa d’Autunno, arrivata al significativo traguardo delle 34 edizioni, sarà un’occasione per vivere il paese in un clima di festa e convivialità, riscoprendo profumi, sapori e tradizioni legati ai boschi dell’Alta Val Bormida.
Tra gli appuntamenti annunciati spiccano anche il Campionato Caldarrosta e la Castagna d’Oro, iniziative espressamente richiamate nella locandina dell’edizione 2026 e destinate ad aggiungere un elemento di curiosità e divertimento alla manifestazione.
Quello diffuso dagli organizzatori è però soltanto un primo assaggio dell’evento: il programma completo e tutte le ulteriori informazioni saranno svelati prossimamente, con nuovi dettagli sulle iniziative che accompagneranno la giornata.
L’appuntamento è quindi per domenica 18 ottobre a Calizzano, per una giornata immersa nell’atmosfera autunnale tra castagne, tradizioni e sapori del territorio, in uno dei periodi più suggestivi dell’anno per scoprire l’entroterra savonese.
Qui il programma in dettaglio della manifestazione
A TOIRANO C’E’ ULIVISSIMA
L’ulivo è il punto di partenza, la gioia il filo conduttore. Sabato 17 e domenica 18 ottobre torna Ulivissima, la rassegna che invita a scoprire Toirano attraverso il paesaggio, la cultura dell’olio, la gastronomia, l’arte e le tradizioni locali.
Per due giorni il borgo si trasformerà in un luogo di incontro e scoperta, con un programma diffuso che coinvolgerà piazze, dimore storiche, uliveti, musei e le straordinarie Grotte di Toirano. Un viaggio attraverso le radici di un territorio, dove il patrimonio naturale dialoga con la memoria, i saperi artigianali e la cultura contemporanea.
“La bellezza di coltivare la gioia” è il messaggio che accompagna l’edizione 2026: un invito a riconoscere nel paesaggio, nelle tradizioni e nelle relazioni tra le persone il valore di un’identità che continua a rinnovarsi.
Gocce di Ulivissima: le storie e i protagonisti del territorio
A dare voce alla manifestazione sarà Renata Cantamessa, Fata Zucchina, divulgatrice, autrice e appassionata narratrice del mondo del cibo e del territorio. Sarà lei ad accompagnare il pubblico nei momenti più significativi delle due giornate, intrecciando racconti, incontri e testimonianze in un unico filo narrativo.
Sabato 17 ottobre, in piazza della Libertà, “Gocce di Ulivissima” darà spazio alla letteratura, alla conoscenza scientifica e agli antichi saperi, attraverso tre protagonisti e altrettanti modi di raccontare le radici di una comunità.
Mary Caridi, giornalista e autrice, presenterà La Capofamiglia, un romanzo che attraversa la memoria familiare, le figure femminili e le trasformazioni sociali di un’Italia sospesa tra tradizione e cambiamento. Una storia in cui lo sguardo dell’infanzia coglie i silenzi, i segreti e le contraddizioni del mondo degli adulti.
Mariano Dallerice guiderà il pubblico alla scoperta di un aspetto poco conosciuto dell’ecosistema dell’uliveto: i funghi che crescono sotto gli alberi di ulivo. Un racconto scientifico che apre una finestra sulla biodiversità e sui delicati equilibri della natura.
Marco Vigo porterà invece l’antica arte dei rissêu, i tradizionali mosaici liguri realizzati con ciottoli di pietra, espressione di una sapienza artigianale che trasforma materiali semplici in opere di grande bellezza e custodisce la memoria dei luoghi.
Letteratura, scienza e artigianato si incontrano così in un racconto corale, nel quale le radici non sono soltanto ciò che appartiene al passato, ma un patrimonio vivo da conoscere e tramandare.
Il pomeriggio di sabato 17 ottobre sarà interamente dedicato a “Radici di Ulivissima”, nella straordinaria cornice naturale delle Grotte di Toirano, di cui la Grotta della Bàsura rappresenta una delle testimonianze più preziose. Un patrimonio di eccezionale valore, modellato dalla natura nel corso dei millenni, che custodisce tracce della presenza umana preistorica. Un luogo autentico e irripetibile, dove la storia della Terra incontra quella dell’uomo e dove il passato più remoto offre lo spunto per riflettere sul nostro rapporto con l’ambiente e sul futuro del pianeta.
In questo scenario di rara suggestione, alle ore 15.00, Luigi Caricato, scrittore e direttore di Olio Officina, e Felice Modica, scultore, saranno protagonisti dell’incontro Cave canem!, un dialogo tra arte, cultura e suggestioni che trovano nel mondo delle grotte un contesto particolarmente evocativo.
Alle ore 17.00 sarà protagonista Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico, con Breve storia del clima in Italia. Un’occasione per ripercorrere le trasformazioni climatiche del nostro Paese e interrogarsi sulle conseguenze che il cambiamento del clima ha sul paesaggio, sull’agricoltura, sulle risorse naturali e sulla vita delle comunità.
Le Grotte di Toirano diventano così il luogo simbolo di “Radici di Ulivissima”: un patrimonio naturale straordinario che ci ricorda quanto sia importante conoscere, rispettare e custodire ciò che la natura ci ha donato.
Per facilitare la partecipazione agli incontri sarà previsto un servizio navetta dal borgo di Toirano, con partenza presso Villa Mainero e arrivo al piazzale delle Grotte.
Domenica 18 ottobre, in piazza della Libertà, “Gocce di Liguria” porterà sul palco racconti, ricette e testimonianze dedicate alla cultura gastronomica regionale. Un percorso che guarda alla cucina non soltanto come espressione del gusto, ma anche come patrimonio di memorie, tradizioni e identità.
Tra i protagonisti Renata Briano, food blogger e autrice, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra i sapori della Liguria, dalle ricette di famiglia alle specialità di una terra sospesa tra mare e montagna. Con lei Stefano Pezzini, giornalista e scrittore, racconterà la cucina ligure attraverso storie di bellezze e bontà, da leggere e tenere sul comodino.
Il programma vedrà inoltre il contributo di esperti e protagonisti del territorio, per approfondire il rapporto tra produzioni locali, cultura alimentare e tradizioni.
La cucina prenderà vita anche con lo show cooking di Tiziana Zito, Lady Chef e presidente…
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Olivia Stevanin
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