A Belvedere Marittimo, nell’ambito della Summer Peace University 2026, promossa dall’Istituto Calabrese di Politiche Internazionali con il patrocinio della Commissione Europea – Rappresentanza in Italia, del Parlamento Europeo – Ufficio in Italia e della Regione Calabria, Nicola Leone ha tenuto una lectio dal titolo “Artificial Intelligence and Human Responsibility”. L’iniziativa ha riunito circa trenta studenti provenienti da Africa, Sud America ed Europa, con percorsi di studio in Medicina, Economia, Giurisprudenza, Informatica e Ingegneria. Un contesto multiculturale e interdisciplinare nel quale discutere le opportunità e le sfide dell’intelligenza artificiale, il rapporto tra tecnologia e responsabilità umana e il ruolo della conoscenza nella costruzione di una cultura della pace. Con il professore Nicola Leone, ordinario di Informatica ed ex rettore dell’Università della Calabria, approfondiamo i limiti e le potenzialità dell’IA, la necessità di sviluppare sistemi più affidabili e trasparenti e il contributo della ricerca scientifica, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale neurosimbolica.

Abbiamo intervistato l’ex magnifico rettore.

Professore Leone, ha tenuto la lectio “ArtificialIntelligence and Human Responsibility” nell’ambito della Summer Peace University. Qual è il legame tra intelligenza artificiale, responsabilità umana e cultura della pace?

Il legame è molto più profondo di quanto possa apparire a prima vista. L’Intelligenza Artificiale sta trasformando il modo in cui produciamo e condividiamo informazioni, comunichiamo, lavoriamo e prendiamo decisioni. Tutti aspetti che incidono direttamente sulle relazioni tra le persone e, più in generale, sulla convivenza nelle nostre società.

Pensiamo alla disinformazione, ai deepfake, alla possibilità di manipolare l’opinione pubblica attraverso contenuti artificiali sempre più realistici. Sono fenomeni che possono alimentare sfiducia, divisioni e conflitti. Ma l’IA può anche offrire strumenti straordinari per favorire la conoscenza, migliorare la salute, affrontare problemi complessi e contribuire allo sviluppo delle società.

Il punto centrale è che la tecnologia non determina da sola il nostro futuro. Dipende dalle scelte che compiamo nel progettarla, governarla e utilizzarla.

Nella mia lezione ho cercato di esprimere questo concetto attraverso una riflessione molto semplice: la pace ha bisogno di dialogo, il dialogo ha bisogno di fiducia, e la fiducia richiede anche tecnologie affidabili e scelte umane responsabili.

Per questo l’Intelligenza Artificiale non è soltanto una questione tecnologica. È anche una grande questione culturale, etica e sociale.

L’iniziativa ha riunito studenti provenienti da tre continenti e da percorsi di studio molto diversi, secondo la filosofia del “Learning by Living”. Quanto sono importanti il dialogo interculturale e il confronto interdisciplinare per comprendere e governare una tecnologia che coinvolge ormai ogni ambito della società?

Sono fondamentali. Una delle caratteristiche più interessanti di questa esperienza è stata proprio la composizione della classe: giovani provenienti da Africa, Europa e Sud America, con percorsi di studio che spaziavano dalla Medicina all’Economia, dalla Giurisprudenza all’Informatica e all’Ingegneria.

L’Intelligenza Artificiale è una tecnologia trasversale. Per comprenderne le potenzialità e governarne gli effetti non bastano le competenze informatiche, per quanto indispensabili. Occorrono anche conoscenze mediche, giuridiche, economiche, sociali e umanistiche.

Un sistema di IA utilizzato in medicina, ad esempio, non deve essere soltanto tecnologicamente avanzato: deve rispondere a esigenze cliniche reali, rispettare i diritti dei pazienti ed essere sufficientemente affidabile da supportare responsabilmente il lavoro dei medici, ai quale deve restare comunque la responsabilità della decisione finale.

Allo stesso modo, il confronto tra studenti di Paesi e culture differenti aiuta a comprendere che le tecnologie non operano nel vuoto, ma si inseriscono in società con bisogni, valori e condizioni molto diversi.

È proprio questo, a mio avviso, il valore della filosofia del “Learning by Living”: imparare non soltanto ascoltando una lezione, ma confrontandosi, vivendo insieme e mettendo in discussione le proprie prospettive.

E credo che questo sia anche un bellissimo messaggio che parte dalla Calabria: la conoscenza cresce quando discipline e culture diverse imparano a dialogare.

Nella sua lezione ha affrontato anche il problema dell’affidabilità delle risposte generate dall’intelligenza artificiale. Quali sono oggi i principali rischi legati a errori, disinformazione e manipolazione e come possiamo sviluppare un uso più consapevole di questi strumenti?

I sistemi di IA generativa hanno raggiunto capacità davvero sorprendenti. Possono scrivere testi, tradurre, riassumere documenti, produrre immagini, aiutare nella programmazione del software e rispondere a domande su moltissimi argomenti. Ma hanno ancora limiti importanti, che dobbiamo conoscere.

Uno dei più insidiosi è quello delle cosiddette allucinazioni: il sistema può generare informazioni false, riferimenti inesistenti o ragionamenti errati, presentandoli con un linguaggio autorevole e molto convincente. Il problema è proprio questo: una risposta formulata con sicurezza non è necessariamente una risposta corretta.

A ciò si aggiungono i rischi della disinformazione e della manipolazione. Oggi è possibile produrre su larga scala testi, immagini, registrazioni audio e video artificiali estremamente realistici, rendendo sempre più difficile distinguere ciò che è autentico da ciò che non lo è.

La prima difesa è la conoscenza. Dobbiamo imparare a utilizzare questi strumenti senza attribuire loro un’autorità che non possiedono. Occorre verificare le informazioni importanti, confrontare le fonti e mantenere sempre un atteggiamento critico, soprattutto quando le risposte riguardano i diritti, la salute, o decisioni con conseguenze rilevanti.

Non dobbiamo rinunciare alle straordinarie opportunità dell’IA per paura dei suoi limiti. Dobbiamo piuttosto imparare a sfruttarne le capacità senza rinunciare alla nostra capacità di giudizio.

E, parallelamente, la ricerca deve lavorare per rendere questi sistemi sempre più affidabili.

L’intelligenza artificiale sta trasformando il mondo del lavoro, i diritti delle persone e i processi decisionali. Quali garanzie sono necessarie per mantenere un autentico controllo umano sulle decisioni più importanti e per evitare che l’innovazione produca nuove disuguaglianze?

L’Intelligenza Artificiale rappresenta una straordinaria opportunità di progresso, ma i suoi benefici non sono automatici e non saranno necessariamente distribuiti in modo equo, purtroppo.

Nel mondo del lavoro, ad esempio, molte attività potranno essere automatizzate o profondamente trasformate. Questo potrà aumentare la produttività, migliorare i servizi e creare nuove professioni, ma potrà anche mettere in difficoltà lavoratori e categorie che non avranno accesso alle competenze necessarie per affrontare il cambiamento.

Per questo ritengo fondamentale investire nella formazione, non soltanto dei giovani, ma anche di chi è già inserito nel mondo del lavoro. Il rischio maggiore è che si crei una nuova disuguaglianza tra chi conosce e…


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Ernesto Mastroianni

Source link

#Adessonews

Chi Siamo

#Adessonews composta da consulenti specializzati in consulenza di finanza agevolata, con l’obiettivo di supportare imprese e privati nell’accesso a strumenti finanziari e opportunità di agevolazione.

Le nostre consulenze e attività professionali sono erogate esclusivamente da consulenti abilitati, garantendo competenza, trasparenza e professionalità in ogni fase del percorso.

Servizi Offerti

Finanziamenti e Mutui Le pratiche di finanziamento e mutuo vengono gestite unicamente da mediatori creditizi abilitati. 👉 Per queste attività non è previsto alcun costo anticipato.

Finanza Agevolata La consulenza iniziale è gratuita. Successivamente, in base alla complessità e alla tipologia dell’operazione, verrà elaborato e condiviso un preventivo personalizzato, chiaro e trasparente.

La Nostra Filosofia

#Adessonews si distingue per un approccio fondato su:

Professionalità: solo consulenti e mediatori qualificati.

Trasparenza: nessun costo nascosto o spese anticipate.

Personalizzazione: soluzioni su misura per le esigenze specifiche di ogni cliente.