Milano, 1 ottobre 2026 – Si è tenuta questa mattina, nella Sala Agorà della Triennale di Milano, la conferenza stampa di presentazione di Baccanale 2026, l’annuale rassegna dedicata alla cultura del cibo, in programma a Imola dal 24 ottobre al 15 novembre. “Incontri. La cucina italiana senza confini” è il tema scelto per questa edizione: un viaggio lungo le molteplici linee di scambio che da sempre attraversano le tavole italiane, dove popoli, culture e tradizioni diverse si incontrano e trovano nel cibo un terreno comune.

A raccontare la nuova edizione sono stati il Sindaco di Imola Marco Panieri, l’Assessore alla Cultura e alla Legalità Giacomo Gambi e l’Assessore allo Sviluppo Economico e al Centro Storico Pierangelo Raffini, insieme a Maddalena Fossati, Direttore di La Cucina Italiana e Presidente del Comitato Promotore del Riconoscimento Unesco. A moderare l’incontro è stato il conduttore televisivo Fabio Gallo, che ha accompagnato il pubblico alla scoperta del programma della kermesse culturale ed enogastronomica. Ad arricchire la conferenza stampa tre interventi importanti: Massimo Montanari, Professore emerito di Storia dell’alimentazione all’Università di Bologna e Direttore scientifico di Baccanale, Donato de Santis, cuoco-imprenditore ed entertainer gastronomico, diventato in Argentina una delle principali incarnazioni pop dell’italianità culinaria e Girolamo Panzetta, personaggio televisivo e icona italiana del lifestyle in Giappone.

Al centro del programma 2026 c’è dunque l’incontro come motore della cucina italiana: un patrimonio nato nel tempo da prestiti, contaminazioni e connessioni capaci di arricchirne il repertorio e rinnovarne il linguaggio. Una cucina che custodisce le proprie radici e, allo stesso tempo, si apre al mondo, accogliendo ingredienti, tecniche e saperi provenienti da culture diverse. Tre settimane di appuntamenti, storie e sapori in cui la memoria del territorio dialoga con l’altrove, la tradizione si confronta con il presente e la tavola diventa uno spazio di scoperta e di nuove possibilità. Perché è proprio dall’incontro tra culture, persone e conoscenze che nascono nuovi modi di interpretare e raccontare ciò che portiamo in tavola.

“Il Baccanale rappresenta ormai una straordinaria vetrina nazionale e internazionale per le eccellenze del nostro territorio e per l’autentico valore del Made in Italy, confermando una crescita costante e significativa negli ultimi anni. Il cibo, del resto, non è soltanto nutrimento o identità, ma è soprattutto il più potente strumento di incontro e di contaminazione tra culture, popoli e tradizioni differenti. Attorno alla tavola si abbattono i confini e si costruiscono ponti, trasformando ogni piatto in un racconto di comunità e di condivisione. Anche questa edizione si distingue per il coinvolgimento di tutta la città, dal centro storico alle frazioni, e di tutte le età, vivendosi come un grande Baccanale diffuso e all’aperto, vissuto intensamente come comunità. Questa rassegna è il frutto del lavoro corale di tantissime persone, delle realtà produttive, dei nostri sponsor e di quanti, spesso dietro le quinte, dedicano passione e impegno alla buona riuscita della manifestazione. Un ringraziamento particolare va a tutte le dipendenti e a tutti i dipendenti comunali il cui contributo prezioso rende possibile questo grande appuntamento per la nostra città. Ringrazio il prof. Massimo Montanari, La Cucina Italiana e la Triennale di Milano per il percorso condiviso e che stiamo condividendo.” ha detto Marco Panieri, Sindaco della città di Imola.

“Condividere il cibo, mettersi a tavola insieme, scambiarsi ricette: sono gesti comuni, quasi automatici, che rivelano la natura sociale e cooperativa del cucinare e del mangiare. Il Baccanale 2026, dal 24 ottobre al 15 novembre riparte da qui, da un’idea semplice: ogni piatto è fatto di incontri. Il titolo di quest’anno, “Incontri. La cucina italiana senza confini”, nasce dalla volontà di valorizzare l’iscrizione della cucina italiana nella Lista del Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. Per noi questo traguardo, al di là del dato formale, testimonia che la nostra cucina è davvero “senza confini”: frutto di influenze diverse e di scambi di saperi e abitudini che, mescolandosi, hanno creato qualcosa di identitario. L’assenza di confini non è dunque mancanza di identità, ma la prova che la nostra identità è proprio il frutto di scambio, inclusione e influenza. La cucina italiana non è statica: è viva, in continua evoluzione, e nell’evolversi rende omaggio alle proprie radici. Imola incarna bene questo spirito. Terra di confine, “trattino” che unisce l’Emilia e la Romagna, è una città che si è aperta alle influenze esterne, accogliendo tradizioni gastronomiche, e non solo, provenienti da tutta Italia, che oggi ne costituiscono la ricchezza. Ringrazio ristoratori, associazioni, istituzioni, sponsor e dipendenti comunali, con cui abbiamo costruito questa edizione. A tutte e a tutti rivolgo un invito che la saggezza popolare formula così: prima di trovare il cibo, bisogna incontrare un amico con cui mangiare. Buon Baccanale!” ha dichiarato l’Assessore a Cultura, Giovani e Legalità, Giacomo Gambi.

“Il Baccanale 2026, con il tema “Incontri. La cucina italiana senza confini”, racconta anche la forza economica e agricola del nostro territorio. Il cibo nasce dal lavoro di chi coltiva, produce, trasforma e accoglie: per questo la manifestazione coinvolge ristoratori, artigiani, attività commerciali e aziende agricole, portando occasioni di incontro anche nel centro storico. Tra gli appuntamenti a cui tengo particolarmente ci sono la presentazione del progetto “Un’Albana buona da matti”, il Banco d’Assaggio dei vini e Olimola, e gli incontri dedicati all’olio extravergine. Sono occasioni per far conoscere la qualità delle nostre produzioni e dare valore al lavoro che c’è dietro ogni prodotto. Un momento speciale sarà la Giornata del Ringraziamento, domenica 8 novembre in piazza Matteotti, organizzata da Coldiretti. La mostra mercato di Campagna Amica ci offrirà l’occasione di incontrare gli agricoltori e riconoscere il loro contributo quotidiano: producono cibo, custodiscono il territorio e tengono vive le nostre comunità. È questo lo spirito del Baccanale: incontrarsi attorno a una tavola e scoprire le persone, le competenze e le storie che la rendono possibile.” Ha dichiarato Pierangelo Raffini, Assessore allo Sviluppo Economico con delega alle attività produttive, agricole, all’artigianato e al commercio.

“Una volta ottenuto il riconoscimento Unesco le comunità sono chiamate ad attuare le misure di salvaguardia dell’elemento, ovvero la cucina italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale. Come presidente del comitato che ha promosso la cucina italiana a patrimonio dell’umanità avverto l’importanza di parlare di cibo, celebrarlo, raccontarlo e divulgarlo, scrivendo nuove pagine, accompagnando la nostra cultura verso un futuro consapevole di quanto la cucina sia cultura e territorio. Una manifestazione come Baccanale è il sostegno necessario a questa tutela.” Ha dichiarato Maddalena Fossati, Direttore di La Cucina Italiana e Presidente del Comitato Promotore del Riconoscimento Unesco.

“L’edizione 2026, dedicata al riconoscimento della cucina italiana come patrimonio dell’umanità, lo fa in un modo molto forte, ponendo come titolo…


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 

Source link

#Adessonews

Chi Siamo

#Adessonews composta da consulenti specializzati in consulenza di finanza agevolata, con l’obiettivo di supportare imprese e privati nell’accesso a strumenti finanziari e opportunità di agevolazione.

Le nostre consulenze e attività professionali sono erogate esclusivamente da consulenti abilitati, garantendo competenza, trasparenza e professionalità in ogni fase del percorso.

Servizi Offerti

Finanziamenti e Mutui Le pratiche di finanziamento e mutuo vengono gestite unicamente da mediatori creditizi abilitati. 👉 Per queste attività non è previsto alcun costo anticipato.

Finanza Agevolata La consulenza iniziale è gratuita. Successivamente, in base alla complessità e alla tipologia dell’operazione, verrà elaborato e condiviso un preventivo personalizzato, chiaro e trasparente.

La Nostra Filosofia

#Adessonews si distingue per un approccio fondato su:

Professionalità: solo consulenti e mediatori qualificati.

Trasparenza: nessun costo nascosto o spese anticipate.

Personalizzazione: soluzioni su misura per le esigenze specifiche di ogni cliente.