Dalla rete stradale al trasporto ferroviario, passando per la Pista Mattei di Pisticci e l’aviosuperficie di Grumento Nova: lo stato delle infrastrutture lucane al centro del dibattito consiliare.
La situazione delle infrastrutture viarie, ferroviarie, delle aviosuperfici di Pisticci (Pista Mattei) e di Grumento Nova e del trasporto pubblico locale al centro dei lavori del Consiglio regionale della Basilicata di questa mattina. Il confronto si è sviluppato dopo la comunicazione resa in una precedente seduta consiliare dall’assessore alle Infrastrutture, Reti idriche, Trasporti e Protezione Civile, Pasquale Pepe, che aveva illustrato il quadro della situazione e le principali questioni legate al sistema dei collegamenti regionali.
Sull’argomento si è quindi aperto un ampio dibattito, nel quale sono intervenuti i consiglieri: Bochicchio, Cifarelli, Morea, Verri, Marrese, Chiorazzo, Araneo, Fanelli, Lacorazza, Tataranno, Casino e Napoli.
Antonio Bochicchio (PSI-AVS-BP) ha sottolineato come “sul trasporto pubblico bisogna fare di più, perché il divario della Basilicata resta profondo. Non bisogna confondere finanziamenti, progetti e avanzamenti amministrativi con i risultati. Sull’alta velocità occorre garantire il collegamento della Basilicata alla rete nazionale. Attenzione va riservata alla rete FAL per cui occorre tenere insieme mezzi, infrastrutture e autorizzazioni. Avere nuovi treni è un passo avanti; poterli utilizzare con regolarità, su servizi efficienti e accessibili, è il risultato che attendono i cittadini. Matera attende da troppo tempo il collegamento alla rete ferroviaria nazionale. Occorre una riflessione sulle infrastrutture, sia materiali che immateriali, considerato anche l’impatto con l’arrivo della IA”.
Per Roberto Cifarelli (CSX) è necessario imprimere una svolta alle politiche infrastrutturali e dei trasporti. “Dopo 8 anni di governo del centrodestra, permangano ritardi e mancano nuovi investimenti strutturali”. La ferrovia Matera-Ferrandina va completata, chiarendo tempi, risorse e prospettive di collegamento con la rete adriatica. Altrettanto urgente il miglioramento della viabilità regionale, a partire dalla Basentana e dalla Potenza-Melfi. Sollecitata la revisione del Piano regionale dei trasporti, affinché il futuro servizio pubblico risponda alle esigenze dei lucani. “La pista Mattei va certamente valorizzata e, in questa direzione, – dichiara Cifarelli – il Consorzio industriale ha già avviato un primo percorso con la pubblicazione dell’avviso per la gestione. Occorre, ora, approfondire insieme le migliori prospettive di sviluppo, tenendo conto della sostenibilità economica e delle opportunità legate al turismo della fascia ionica, alle produzioni agricole e alla piattaforma logistica di Ferrandina”.
Secondo Nicola Morea (Azione)“Il gap infrastrutturale dipende da un errore che ha commesso l’Italia nel dopoguerra, ossia concentrare lo sviluppo sulle dorsali tirreniche e adriatiche e trascurare le aree interne alle regioni cerniera, pertanto oggi, accanto alle grandi arterie servono investimenti sulla viabilità minore perché senza collegamenti rapidi e trasversali non possiamo garantire futuro alle aree interne e ai piccoli comuni. Tuttavia – sottolinea il Consigliere – occorre guardare anche a quello che si sta facendo. Il percorso Napoli, Salerno, Potenza, Matera, Bari sta procedendo, il bypass di Matera è un’opera non procrastinabile per la quale la regione deve fare leva sul governo nazionale. Dal punto di vista aeroportuale un aeroporto potenziale Scalea- Maratea potrebbe dare una prospettiva di rilancio all’intera costa tirrenica”. Morea, infine auspica una “voce unanime dall’Aula perché la Basilicata, regione cerniera, abbia infrastrutture degne”.
La consigliera Viviana Verri (M5S) ha evidenziato la distanza tra gli interventi annunciati e le condizioni reali di strade e collegamenti, sollecitando il completamento dei lavori sulla Basentana, la realizzazione dello svincolo di Marconia e interventi urgenti sulla viabilità provinciale, a tutela della sicurezza dei cittadini e delle attività produttive. “Sulla pista Mattei- ribadisce Verri – , riconosco i progressi amministrativi, ma chiedo una strategia concreta per trasformarla in un’infrastruttura strategica funzionale al turismo e alla logistica, considerando l’esportazione delle produzioni agricole, in connessione con l’interporto di Ferrandina e il porto di Taranto. Prendiamo spunto dalla Calabria che ha valorizzato Scalea facendo investimenti precisi. La Basilicata ha diritto a infrastrutture efficienti e collegamenti ferroviari adeguati, condizioni indispensabili per contrastare lo spopolamento e sostenere lo sviluppo regionale”.
“La difficoltà di trasformare la programmazione in risultati concreti è un problema della Basilicata -evidenzia Piero Marrese (BD)-. Non bastano le cifre, i progetti e gli annunci, servono tempi certi, risorse effettivamente disponibili e una Regione capace di coordinare i soggetti competenti e difendere l’interesse del territorio. Chiediamo alla Giunta l’accelerazione degli interventi sulla viabilità stradale e provinciale e un monitoraggio costante delle infrastrutture ferroviarie. Serve una revisione del trasporto pubblico locale che integri ferro e gomma e risponda alle reali esigenze di studenti, lavoratori e aree interne. Sulla pista Mattei occorre chiarezza su risorse, cronoprogramma, gestione e sostenibilità. Le infrastrutture non sono soltanto opere pubbliche: sono il diritto alla mobilità, al lavoro, allo studio, alla salute e a vivere nella propria terra; per questo continueremo a incalzare la Giunta con spirito costruttivo ma con fermezza”.
“Il presidente Bardi aveva risolto il problema delle strade in campagna elettorale, annunciando l’utilizzo di elicotteri. Poi finita la campagna elettorale non li abbiamo mai visti”. Lo ha affermato il consigliere Angelo Chiorazzo (BCC). “Di fronte ai ritardi atavici e alle occasioni perdute richiamati dall’Assessore Pepe – ha sottolineato il Consigliere – c’è bisogno di una Basilicata che reagisca. Va riconosciuto l’impegno, ma le sfide che abbiamo davanti sono decisive: dall’alta velocità ferroviaria al collegamento Potenza Bari e Potenza Matera attraverso un sistema ferroviario moderno, fino all’accelerazione dei lavori sulla Battipaglia-Potenza-Taranto. La Basilicata contribuisce da decenni alla produzione energetica nazionale ma non possiamo continuare a discutere soltanto di royalties e compensazioni senza affrontare il tema di un vero rinascimento infrastrutturale. Il finanziamento delle grandi opere deve diventare uno degli elementi centrali di un nuovo patto tra la Basilicata e lo Stato. Le grandi infrastrutture devono diventare una battaglia comune”.
La consigliera regionale Alessia Araneo (M5S) ha denunciato il persistente divario infrastrutturale della Basilicata, evidenziando come molte criticità storiche siano ancora irrisolte. Richiamando le riflessioni di Franco Cacciatore e Raffaele Nigro sull’isolamento della regione, ha sottolineato le difficoltà quotidiane di studenti e lavoratori negli spostamenti, soprattutto nelle aree interne. Ha evidenziato i ritardi negli interventi di ripristino della viabilità, citando Maratea e le criticità delle gallerie e delle principali arterie stradali. Sul trasporto pubblico ha criticato l’assenza di una…
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