03Andare in montagna in inverno è un’ottima scelta sia per chi ama sciare che per chi non ha dimestichezza con questa attività e preferisce dedicarsi al relax e alla scoperta di posti nuovi. Tra esperienze gastronomiche, visite guidate in musei ad alta quota e momenti di puro divertimento e svago, la montagna nella stagione fredda è un concentrato di emozioni e sensazioni.
Le attività da fare in montagna con i bambini sono sempre tantissime, ma in inverno la presenza della neve rende tutto più magico ed entusiasmante, per i piccoli e anche per i loro genitori.
Scopriamo insieme nel dettaglio alcune idee da cui prendere spunto per vivere al meglio la montagna in inverno.
Fare percorsi di ciaspolata o trekking a misura di bambino
Le ciaspolate sono un’alternativa allo sci da prendere in considerazione soprattutto se i bambini sono piccoli. Si tratta di passeggiate tra la neve piacevoli e divertenti, un’attività dolce che non richiede capacità tecniche specifiche. L’importante è scegliere dei percorsi semplici che non presentino un dislivello eccessivo, così da poterli seguire con i bimbi.
Sotto gli 8 anni è preferibile scegliere passeggiate con un dislivello inferiore ai 100 metri, per esempio. Nei primi anni di vita i bambini, essendo ancora piuttosto leggeri, possono anche evitare di mettere le ciaspe perché non rischiano di affondare nella neve, anche se molto dipende dal tipo di percorso, se battuto o con neve fresca.
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A partire dai 10 anni i bambini sono pronti ad affrontare escursioni e percorsi più impegnativi e sfidanti, specialmente se amano camminare. Lo stesso dicasi per il trekking, un’altra attività che si può praticare in famiglia. Completare il percorso con una cioccolata calda e visite alla scoperta di luoghi suggestivi renderà l’esperienza in montagna ancora più stimolante per i piccoli.
Sono tanti i percorsi facili per bambini tra cui poter scegliere in tutta Italia, alcuni percorribili senza problemi anche con il passeggino. In Trentino una bellissima zona da visitare è quella di Madonna di Campiglio. Uno dei sentieri più consigliati è quello che dalla località Patascoss porta a Malga Ritorto. Un altro itinerario adatto ai piccoli è quello che dal parcheggio della telecabina Grostè porta alla Malga Mondifrà.
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In Alto Adige la Val Pusteria ospita tanti percorsi facili da fare con il passeggino, come quelli attorno al Lago di Braies. Le famiglie più avventurose possono sperimentare il percorso che porta a Malga Foresta: circa 2 ore di cammino per raggiungere un punto panoramico incredibile da cui ammirare il gruppo dolomitico del Sennes.
In Veneto, invece, è perfetto per i bambini il giro del Lago di Misurina, con un’atmosfera da favola e tanti parchi all’aria aperta in cui potersi intrattenere con giochi e giostrine. In zona Misurina, inoltre, è possibile ammirare le Tre Cime di Lavaredo.
Pranzare in un rifugio
Pranzare nei rifugi di montagna è un’esperienza indimenticabile, fatta di sapori unici e ambienti caldi e accoglienti dove poter trovare ristoro dal freddo invernale. Dopo una passeggiata o ancor di più dopo aver sciato, gustare piatti tipici come polenta e funghi o una fonduta di formaggio è davvero appagante. A seconda del rifugio prescelto è possibile spaziare dai piatti tipici come canederli, pizzocheri e spezzatino di carne a preparazioni più semplici e leggere come zuppe o insalate.
Passare una giornata sulle piste da sci
Chi ama la neve non può rinunciare a trascorrere una giornata sulle piste da sci. L’ideale, se in famiglia non tutti sanno sciare, è optare per una località attrezzata per diversi tipi di attività, in modo da accontentare grandi e piccini.
La Regione Dolomitica Plan de Corones è una delle mete da segnare in agenda per una vacanza in montagna invernale a tutto tondo. Abbraccia località come Brunico, San Vigilio Dolomites, Valdaora, Valle di Anterselva e Chienes, tutte collegate tra loro da un’efficiente rete di mobilità e dal Kronplatz Guest Pass, che permette di muoversi in modo completamente gratuito con treni e autobus in tutto l’Alto Adige.
Courtesy of Studio Monika Carbonari
Dispone di 121 km di piste e 31 impianti di risalita all’avanguardia. Plan de Corones è, infatti, una delle aree sciistiche più moderne e apprezzate. Oltre il 75% delle piste è rosso o blu, quindi per le famiglie e per i principianti. Non mancano le piste per gli esperti come la Black Five e la Erta di San Vigilio.
Ci sono anche seggiovie estremamente confortevoli, con cupole protettive e sedili riscaldati, e ben 160 km di piste da fondo che collegano tra loro altopiani e valli. A Plan de Corones ci si può divertire anche se non si scia con bob, slittino, pattinaggio ed escursioni guidate.
Hotel Fameli ****S, Val Pusteria, Alto Adige
Nel cuore della Valle Pusteria, a pochi minuti dalle piste di Plan de Corones, si trova l’Hotel Fameli, ideale per godere di una vacanza in montagna in famiglia in tutta comodità. L’albergo, che si trova a soli 10 km da Brunico, è un punto strategico anche per visitare il museo della fotografia LUMEN e il MMM Corones, dedicato alla storia dell’alpinismo.
Visitare un museo ad alta quota
Molte località accolgono musei ad alta quota di grande interesse culturale, mete che vale sicuramente la pena visitare. Solitamente si tratta di musei a tema, ispirati alla profonda connessione che da sempre lega uomo e montagna.
MMM Corones (Plan de Corones)
Courtesy of Studio Monika Carbonari
MMM Corones, situato a ben 2.275 m di quota, è il museo futuristico dedicato all’alpinismo progettato dall’architetto Zaha Hadid. Racconta la storia dell’alpinismo attraverso la visione di Reinhold Messner, alpinista ed esploratore di fama internazionale.
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LUMEN – Museo della Fotografia (Plan de Corones)
Poco distante da MMM Corones, LUMEN – Museo della Fotografia di Montagna ripercorre la storia della fotografia ad alta quota dagli esordi a oggi, con opere di fotografi e fotografe provenienti da tutto il mondo. Tra fotografie storiche, innovazioni digitali, allestimenti scenografici e mostre temporanee, si sviluppa su 4 piani in una superficie di 1.800 m².
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Museo della Grande Guerra (Marmolada)
Il Museo Marmolada Grande Guerra è il museo più alto d’Europa con i suoi 3.000 m di quota. Si trova alla stazione funiviaria di Serauta ed è stato completamente rinnovato nel 2015. Accoglie un percorso visivo e multimediale che parte dagli inizi del ‘900 e si snoda fino alla Prima Guerra Mondiale.
Attraverso video, vetrine tematiche, reperti e foto d’epoca, racconta il punto di vista dell’uomo-soldato che in quel periodo si trovò per la prima volta a combattere ad altitudini così elevate. Molto interessante lo spazio dedicato alla Città di Ghiaccio, labirinto di gallerie scavato nei ghiacciai dall’esercito austro-ungarico.
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Museo delle Alpi (Forte di Bard, Valle d’Aosta)
Situato al primo piano del Forte di Bard (Opera Carlo Alberto), il Museo delle Alpi è composto da 25 sale suddivise in 3 sezioni e ospita un percorso espositivo alla scoperta delle Alpi.
Suoni, video, proiezioni, scenografie e giochi multimediali permettono ai visitatori di immergersi con…
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Maria Teresa Moschillo
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